Nagi Nagi

Novità e changelog

Nagi migliora a ritmi rapidi durante il pilota: ogni rilascio nasce da osservazioni reali sul campo e viene adeguato alle specifiche di progetto (misure oneste, privacy come vincolo tecnico, mai linguaggio diagnostico). In fondo trovi le basi scientifiche che informano le regole del motore.

v1.11.7 3 settembre 2026

  • La notifica della sera arriva quando il riepilogo c'è davvero. Prima partiva a un'ora fissa, senza controllare che ci fosse qualcosa da mostrare: se arrivava troppo presto, aprendo Nagi non succedeva nulla — e non ne arrivava una seconda quando il riepilogo era pronto. Ora Nagi guarda prima, e se non c'è ancora nulla riprova più tardi.
  • Niente più schermate vuote. Se apri e il riepilogo non è ancora pronto, ora te lo dice, invece di non mostrare niente.
  • Riaprire la finestra ricontrolla. Prima il controllo avveniva una sola volta all'avvio: se Nagi era già acceso dal mattino, il riepilogo non compariva nemmeno a sera inoltrata.

v1.11.6 30 agosto 2026

  • Il calendario dice quando è fermo. Prima una sorgente scollegata restava con la spunta verde: sembrava tutto a posto mentre non arrivava più nulla. Ora compare da quando è ferma, con il pulsante per ricollegarla.
  • Si collega anche Microsoft 365, accanto a Google e ai calendari via link. E ogni sorgente si può scollegare quando vuoi.
  • Su Linux l'aggiornamento automatico funziona davvero. Chi usa l'AppImage restava alla versione installata: il file non entrava nel canale di aggiornamento.

v1.11.4 23 agosto 2026

  • L'app dice al server quale versione è. Serve a noi, per sapere quali computer sono aggiornati senza doverlo chiedere a chi li usa. Non cambia nulla in ciò che vedi né in ciò che viene raccolto.

v1.11.3 22 agosto 2026

  • Nuovo grafico «Storico per giorni». Un punto per giornata, e si scorre indietro per rivedere i giorni passati. Il grafico che c'era prima racconta le ultime ore: sono due domande diverse, e prima c'era una risposta sola.
  • Il log dei dati si apre più in fretta. Le voci si caricano a blocchi di 100 invece di tutte insieme, con l'indicazione di quante ne stai vedendo sul totale.

v1.11.2 22 agosto 2026

  • Nagi non resta più bloccato quando il collegamento scade: prima poteva capitare che continuasse a riprovare senza riuscirci, e che il promemoria della sera non arrivasse.
  • Quando qualcosa non risponde, Nagi riprova con calma invece di insistere.

v1.11.1 14 agosto 2026

  • Le schede sono nello stesso ordine dell'app sul telefono: Oggi, Andamento, Impostazioni, Profilo.

v1.11.0 14 agosto 2026

  • Nuova tab «Profilo»: identità, consensi, i tuoi dati (cancella tutto), logout e versione — separati dalle impostazioni.
  • Impostazioni riorganizzate: «Raccolta e autorizzazioni» in cima con lo stato reale di ogni fonte (verde solo se funziona davvero).
  • Icona di sistema più utile: mostra subito lo stato («Sereno») e quando è stato aggiornato, senza aprire l'app.
  • L'avviso «nuova versione» ricompare anche ad app aperta.
  • Fix: l'avatar dei suggerimenti usa la persona scelta nel profilo; «No» alla domanda sul suggerimento chiude la richiesta.

v1.10.0 12 agosto 2026

  • Nagi ora misura in forma aggregata quante domande fa e quante ricevono risposta — serve a decidere i prossimi passi del prodotto senza mai guardare i dati dei singoli (contano solo i numeri, mai il contenuto).

v1.9.0 12 agosto 2026

  • Prima versione 1.x. «Mi serve una mano ora»: puoi chiedere tu a Nagi, in ogni momento — un minuto di respiro guidato o solo segnare il momento. Non serve più aspettare che sia Nagi ad accorgersene.
  • Respiro guidato: quando una lettura è fuori dal tuo normale, Nagi può proporti 1 minuto di respirazione lenta (6 respiri al minuto) — la pratica con le prove più solide per calmare il sistema nervoso in pochi minuti.
  • I suggerimenti arrivano al momento giusto: se stai scrivendo o sei concentrato da un pezzo sulla stessa finestra, Nagi aspetta la prima pausa naturale (al massimo mezz'ora) invece di interromperti.
  • Se una settimana rispondi poco, Nagi fa meno domande per la settimana dopo — senza che tu debba impostare nulla.
  • Nuova voce «Gravidanza» tra le cose che possono falsare le letture (resta sul tuo computer, come tutte le altre).

v0.26.0 12 agosto 2026

  • Sulla domanda «oggi qualcosa può falsare le letture?» ora c'è anche «Più tardi»: la rimanda di un paio d'ore senza contare come un no — utile se il momento è sbagliato ma la domanda no.
  • Le risposte serali date "in automatico" (subito e sempre uguali) pesano meno nella taratura delle tue soglie. Il controllo resta tutto sul computer: al server arriva solo un numero.

v0.25.0 12 agosto 2026

  • La domanda «oggi qualcosa può falsare le letture?» non è più fissa nella schermata: compare solo quando serve davvero — cioè quando una lettura è fuori dal tuo normale — e ora puoi anche rispondere «Niente, tutto normale» per chiuderla.
  • Se rispondi «tutto normale» molte volte di fila, Nagi smette di chiedertelo per un po': meno insistenza.
  • L'icona nella barra di sistema ora mostra il riepilogo del momento (Focus, Stress, Blocco) passandoci sopra il mouse — a colpo d'occhio anche con la finestra chiusa.

v0.23.0 11 agosto 2026

  • «Qualità dei suggerimenti» ora è nella scheda Oggi, dove rispondi ai messaggi di Nagi — così vedi l'esito lì dove avviene l'interazione. Andamento resta il grafico nel tempo.
  • Quando segnali che qualcosa può falsare le letture, ora è chiaro che è stato registrato («Registrato ✓»).

v0.22.0 11 agosto 2026

  • Interfaccia più ordinata: la scheda «Oggi» ora è allineata al centro come le altre e non genera più una barra di scorrimento su finestre piccole; testi adattati.
  • Quando Nagi ti scrive, la finestra viene portata davanti sulla domanda — non resta nascosta dietro le altre app.

v0.21.0 11 agosto 2026

  • Il riquadro «Oggi qualcosa può falsare le letture?» ora è sempre a portata di mano nella scheda Oggi: puoi segnalarlo anche in anticipo (es. «stamattina ho preso un farmaco che dà sonnolenza»), non solo quando una lettura è già fuori norma.
  • Più opzioni tra cui scegliere: aggiunte alcol/postumi, «ho dormito poco o male», viaggio/fuso orario e ciclo. Restano sul dispositivo: nessun dettaglio esce.

v0.20.0 11 agosto 2026

  • App riorganizzata in tre schede chiare: Oggi (come stai adesso, a colpo d'occhio), Andamento (grafico nel tempo e qualità dei suggerimenti) e Impostazioni. Meno cose ammassate, più a fuoco.
  • Il riquadro «Oggi qualcosa può falsare le letture?» ora compare solo quando serve — cioè quando una lettura è fuori norma — invece di stare sempre in vista.

v0.19.0 11 agosto 2026

  • Nuova scheda «Oggi qualcosa può falsare le letture?»: se un farmaco che dà sonnolenza, un malessere o una giornata fuori norma possono alterare i segnali, lo segnali con un tocco. Nagi evita di intervenire e non «impara» da quel giorno. La scelta resta sul dispositivo: nessun dettaglio esce.

v0.18.0 11 agosto 2026

  • La scheda "Qualità dei suggerimenti" ora è centrata. Piccole migliorie interne alla gestione dell'età (nessuna data di nascita lascia il dispositivo).

v0.17.0 10 agosto 2026

  • All'avvio Nagi chiede la data di nascita (non viene salvata, serve solo a verificare l'età): l'app è disponibile dai 14 anni in su.

v0.16.0 10 agosto 2026

  • La domanda "ti è mancato un aiuto oggi?" ora arriva come un messaggio dedicato di Nagi — con il suo volto, in primo piano — invece di restare nascosta nel report "Qualità".

v0.15.0 8 agosto 2026

  • Promemoria serale: se l'app è in esecuzione (anche ridotta nell'area di notifica), Nagi ti avvisa la sera che è ora del check-in di giornata — così non dipende dall'aprirla a mano.

v0.14.0 7 agosto 2026

  • Ogni tanto la sera Nagi ti chiede se c'è stato un momento in cui ti sarebbe servito un aiuto e non è arrivato: così impara anche dai silenzi, non solo dai suggerimenti che ha dato. Il conteggio finisce nel tuo report privato "Qualità".

v0.13.0 7 agosto 2026

  • Nuova scheda "Qualità": un report personale e privato su quanto i suggerimenti di Nagi ti sono utili e tempestivi. Si popola col tempo, man mano che li usi e dai feedback.

v0.12.0 7 agosto 2026

  • Installer Windows firmato (certificato Microsoft, editore Gi.Ve Group): Windows riconosce l'app, meno avvisi di sicurezza.
  • Il ritratto di Nagi cambia con la persona (ragazzo/adulto/pro) ed è più grande.
  • Nuovo "Collega Microsoft Teams" nelle Impostazioni: i suggerimenti possono arrivarti in chat.
  • Le notifiche di intervento ora compaiono come avviso di sistema, anche a finestra chiusa o ridotta nella barra; niente notifiche doppie se hai già risposto altrove.
  • Grafico dell'andamento più leggibile: linea continua che salta i vuoti, con velatura grigia dove manca il dato (mai uno "zero" finto).

v0.11.1 6 agosto 2026

  • Su macOS l'app è ora firmata (Developer ID) e notarizzata da Apple: si apre con un doppio clic normale, senza avvisi di sicurezza né "clic destro → Apri".

v0.11.0 5 agosto 2026

  • Nagi cambia volto con la sua persona: ritratti dedicati per le varianti "ragazzo" (Sidekick) e "pro" (Collega Senior), nella stessa famiglia di illustrazioni del volto ufficiale.

v0.10.0 5 agosto 2026

  • Nuovo toggle "Non disturbare durante le riunioni" nelle Impostazioni (attivo di default): se hai collegato i calendari e sei in riunione, l'eventuale suggerimento arriva a fine impegno, e solo se è ancora utile. La preferenza vale su tutti i canali (desktop, telefono, Slack/Teams).

v0.9.0 4 agosto 2026

  • Segnalazione immediata dei falsi positivi: sulla card di un suggerimento arrivato in un momento di normale operatività (una call con tanti cambi di schermata, ad esempio) il pulsante "Momento normale, non serviva" insegna a Nagi la tua soglia — ogni segnalazione affina la calibrazione personale, non la inquina.
  • Risolto il selettore "Ultime 4 ore / Tutto" del grafico Andamento, che non aveva effetto.

v0.8.0 4 agosto 2026

  • Il Log eventi spiega la causa del rischio: "da stress fisiologico", "da blocco esecutivo", "da durata eccessiva" o "segnalato manualmente" — la fonte del campione non è più confondibile con la causa.

v0.7.1 4 agosto 2026

  • Il ritratto ufficiale di Nagi (lo stile manga del sito) sostituisce l'avatar provvisorio; l'anello colorato attorno al volto porta lo stato del benessere.
  • Grafico "Andamento" più leggibile: mostra di default le ultime 4 ore, con il pulsante "Tutto" per la finestra completa.
  • Finestra ridimensionata: niente più scorrimento superfluo nella schermata principale.

v0.7.0 4 agosto 2026

  • Arriva Nagi in persona: presenza in home con lo stato del monitoraggio ("sto monitorando — tutto sereno") e domande poste direttamente da lui nei fumetti di dialogo (day-review, fine giornata, suggerimenti).

v0.6.11 4 agosto 2026

  • Pannello "Cosa esce dal tuo dispositivo" allineato al grafico (larghezza e centratura).

v0.6.10 4 agosto 2026

  • Aggiornamenti automatici pienamente funzionanti: risolta la causa che impediva l'installazione e, se qualcosa non va, l'app ora spiega il motivo invece di restare in silenzio.
  • Interfaccia più curata su Windows: versione sempre visibile, contenuti centrati in modo stabile, finestra dimensionata per evitare scorrimenti superflui.

v0.6.9 3 agosto 2026

  • Rilevazione della presenza: le pause brevi lontano dal computer non vengono più lette come blocco operativo — il segnale di blocco richiede ora il pattern reale "fisso davanti allo schermo" confermato dall'attività.
  • Adeguamento alla specifica "non misurato ≠ zero": quando non c'è nessuno davanti al computer, Nagi non registra campioni invece di registrare valori fuorvianti.

v0.6.8 3 agosto 2026

  • Più calendari collegabili contemporaneamente (lavoro, cliente, personale), con gestione e rimozione singola di ciascuno.

v0.6.7 3 agosto 2026

  • Integrazione calendario dalle Impostazioni: Google Calendar oppure qualunque feed ICS (Outlook/Teams, Aruba, iCloud). Dal calendario esce solo la densità di riunioni — mai titoli o partecipanti.
  • Nomi delle fonti più chiari: ogni fonte dice cosa misura ("Uso del computer", "Biometria (watch)"…), non il suo nome tecnico.

v0.6.6 3 agosto 2026

  • Day-review serale guidato: al posto della domanda unica, un breve percorso sui momenti significativi della giornata con opzioni contestuali sui dati reali.
  • Aggiornamento dell'app direttamente dalla pagina Impostazioni.

v0.6.5 2 agosto 2026

  • Base del pilota: monitoraggio locale, interventi, aggiornamenti automatici.

1.18.9 13 settembre 2026

  • L'onboarding spiega le attivazioni una per una. Le impostazioni che rendono la raccolta continua nascono spente — sono sensibili, una mette una notifica fissa — e finora vivevano solo nelle Impostazioni: chi installava e non frugava otteneva una lettura all'apertura e poi più niente. Ora, in coda all'onboarding, ognuna ha la sua schermata: cosa fa, perché serve, e cosa succede se la lasci spenta. Nessuna è obbligatoria, e se le rifiuti tutte Nagi te lo dice chiaramente invece di fingere che vada bene.
  • Un richiamo per chi le aveva saltate. Chi l'onboarding l'aveva già fatto rivede il passo una volta, con una notifica che invita ad aprirlo. Secondo e ultimo tentativo dopo cinque giorni; se ne attivi almeno una, non se ne parla più.
  • Su iPhone niente voci che non esistono: uso del telefono e raccolta continuativa non compaiono, perché lì non sono disponibili.
  • La domanda serale «ti è mancato un aiuto?» ora viene salvata. Dal 7 agosto ogni risposta veniva rifiutata senza che nulla lo mostrasse, e la domanda tornava a ripresentarsi proprio perché la risposta non veniva registrata. Corretto lato server: vale anche senza aggiornare l'app.

1.18.8 12 settembre 2026

  • L'app non si chiude più di colpo. Dalla versione precedente, mentre Nagi era aperto, ogni minuto partiva un controllo interno che in quel momento non era ammesso: invece di essere ignorato, faceva chiudere l'applicazione di colpo e senza alcun messaggio. Ora quel controllo viene saltato quando Nagi è a schermo — lì i dati li raccoglie già la schermata principale — e la raccolta a schermo spento resta identica.
  • Un feedback rifiutato non sparisce più in silenzio. Se il server non accetta una risposta, la scheda degli invii ora lo mostra insieme al motivo, invece di far finta che sia partita.

1.18.6 9 settembre 2026

  • Nagi continua a raccogliere a schermo spento, davvero. La notifica «raccolta attiva» diceva il vero solo a metà: teneva Nagi in vita, ma i controlli periodici si fermavano appena l'app usciva dal primo piano, e i dati partivano a blocchi quando il telefono lo concedeva — a volte dopo quaranta minuti, di notte quasi mai. Ora un giro parte ogni minuto anche a schermo spento. Se spegni l'interruttore si ferma tutto, come prima.
  • Il recupero dei dati arretrati è più rapido. Le misure raccolte dall'orologio mentre l'app era chiusa venivano spedite una per una, e il server ne rifiutava una parte per eccesso di richieste; ora partono in un blocco solo. Nessun dato era andato perso, ma il recupero era più lento del necessario.

1.18.5 9 settembre 2026

  • Su iPhone l'app non si chiude più appena la apri. Fino a questa versione si chiudeva subito dopo il lancio, senza mostrare nulla: una riga scritta per Android caricava un componente di sistema che su iPhone non esiste, e il caricamento falliva prima ancora che comparisse la prima schermata. Chi usa Android non era toccato dal problema.

1.18.4 9 settembre 2026

  • Il telefono torna a mandare i dati da solo. Da qualche giorno Nagi si aggiornava quasi soltanto quando aprivi l'app: fra un'apertura e l'altra restava zitto, e le misure si accumulavano in attesa — un centinaio nella giornata peggiore. Le cause erano due, insieme: il permesso di parlare col server scadeva dopo un'ora e alcune vie non lo rinnovavano, e il controllo periodico si spegneva quando il sistema chiudeva la schermata. Ora il rinnovo vale per tutte le vie e il controllo prosegue anche a schermata chiusa.
  • Un errore non chiude più l'app di colpo. Se qualcosa va storto compare una schermata leggibile invece della chiusura improvvisa. Era pronto nella 1.18.3, che su Android non è mai stata pubblicata: da qui in avanti c'è.

1.18.2 6 settembre 2026

  • Il tasto per ricollegare il calendario non finisce più fuori dallo schermo. Quando un calendario smetteva di funzionare comparivano l'avviso e la notifica, ma il tasto che risolveva restava tagliato oltre il bordo: vedevi il problema e non potevi farci niente.
  • Da quanto Nagi ti osserva si legge. Prima diceva «1,5086343981481483 giorni». Ora dice «Ti osservo da un giorno», arrotondando per difetto: meglio dire meno di quanto si è visto che di più.
  • La notifica della sera toccata il giorno dopo non apre il riepilogo sbagliato. Se la tocchi fuori orario, quella notifica è di ieri: aprirla avrebbe mostrato il riepilogo di una giornata appena iniziata. Ora Nagi te lo dice e aspetta sera.

1.18.1 3 settembre 2026

  • Il riepilogo di giornata non si perde più se lo interrompi. Prima bastava chiudere l'app a metà — o restare bloccato — perché sparisse per il resto della giornata, senza alcun modo di riaprirlo. Ora torna: in Home trovi «Il riepilogo di oggi è rimasto a metà» con un tasto per riprenderlo. Solo se lo chiudi tu, arrivando in fondo o scegliendo di saltarlo, non te lo ripropone.
  • La finestra si può sempre chiudere, anche mentre Nagi sta lavorando.
  • Nessuna richiesta resta appesa per sempre. Ogni chiamata al server ha ora un tempo massimo: se la rete non risponde te lo dice, invece di lasciare la schermata viva ma bloccata.

1.18.0 3 settembre 2026

  • Prima di collegare il calendario Microsoft 365, Nagi ti dice cosa comporta. L'informativa ora dichiara anche questo collegamento, e prima di aprirlo trovi scritto cosa Nagi legge davvero: il permesso è di sola lettura, Nagi non riceve la tua password e non può creare, modificare o cancellare eventi. Se non accetti, il collegamento non parte — e non parte nemmeno se qualcosa va storto nel registrare la tua scelta, perché un calendario collegato senza il tuo consenso sarebbe peggio di un collegamento mancato.

1.17.1 3 settembre 2026

  • La domanda del mattino non arriva più appena sveglio. Nella prima ora dopo il risveglio si è ancora intontiti, e una valutazione data in quel momento dice come stai adesso, non come starai nella giornata. Ora Nagi lascia passare quella finestra e chiede dopo, quando la risposta significa qualcosa.

1.17.0 1 settembre 2026

  • Il sonno si legge in ore e minuti. Prima diceva «4,7 ore» e toccava a te fare il conto per capire che erano 4 ore e 42 minuti. Ora è scritto come lo pensi: 4:42 nel riepilogo, «4 ore e 42 minuti» nelle frasi e nelle notifiche.
  • Nagi aspetta che la notte sia finita prima di giudicarla. La misura del sonno cresce mentre dormi, e per un'ora dopo il risveglio l'orologio sta ancora sincronizzando: in quella finestra il totale è più basso del vero. Nagi lo usava comunque, e poteva considerarti più in debito di sonno di quanto fossi. Ora quei valori parziali restano sul telefono finché la notte non è chiusa — insieme alla variabilità cardiaca notturna e all'orario centrale del sonno, che avevano lo stesso problema. Meglio nessuna stima che una stima sbagliata.

1.16.28 31 agosto 2026

  • Puoi dire se quel passo ti è servito. Sotto il suggerimento che ricevi premendo «Aiutami» ora ci sono due risposte: «Mi è servito» e «Non faceva per me». Servono a Nagi per capire quali proposte funzionano per te. Sono facoltative, e stanno lì dove sei già: nessuna notifica in più che ti chiede com'è andata.
  • «Non faceva per me» non è una bocciatura. Giudichi il suggerimento, non te stesso: se il passo non era adatto, Nagi impara a proporne di diversi — ma continua a farsi viva in quel tipo di momento, perché lì l'aiuto glielo avevi chiesto tu.

1.16.27 30 agosto 2026

  • «Aiutami» adesso risponde. Quando Nagi ti scrive e tu premi «Aiutami», l'app si apriva e non mostrava nulla: la richiesta arrivava, ma restava lì. Ora ricevi un primo passo concreto — una cosa sola, da fare in due minuti — costruito sugli stessi segnali che avevano fatto partire il messaggio. Vale anche per chi risponde da Slack o da Teams.

1.16.26 30 agosto 2026

  • Se rispondi «quanto hai dormito», ora la risposta serve a qualcosa. Chi usa Nagi senza smartwatch rispondeva alla domanda del mattino e quel dato restava sul telefono: non arrivava mai ai calcoli. Ora ci arriva, e il riposo dichiarato pesa come quello misurato da un orologio.
  • Nagi capisce meglio quanto è frammentata la tua giornata. Oltre ai passaggi da un'app all'altra ora contano anche gli sblocchi dello schermo: venti sblocchi in un'ora raccontano una giornata diversa da due, e prima quella differenza non la vedevamo.
  • Il carico delle riunioni si misura sulla tua giornata anche senza orologio. Nagi impara a che ora ti svegli di solito e usa quell'informazione per capire quanto tempo sveglio ti resta: un'ora di riunione alle nove di sera pesa più di un'ora alle dieci del mattino, ed è giusto così.

1.16.25 30 agosto 2026

  • Il calendario non smette di funzionare in silenzio. Quando l'autorizzazione a un calendario scade o viene revocata, Nagi te lo dice una volta sola, mostra da quanto tempo quella fonte è ferma e ti offre di ricollegarla — e nel frattempo smette di usare il dato invece di lavorare su un calendario incompleto, che vorrebbe dire vedere meno riunioni di quante ne hai davvero.
  • Microsoft 365 si collega con un login. Niente più calendario da pubblicare e link da incollare: un tocco su «Collega Microsoft 365» e basta. Funziona anche nelle aziende dove la pubblicazione del calendario è bloccata; se la tua richiede l'approvazione dell'IT, l'app te lo dice chiaramente. Nagi continua a leggere solo le fasce occupate, mai oggetto o partecipanti.
  • Puoi scollegare un calendario quando vuoi. Google e Microsoft hanno ora il pulsante «Scollega»: l'autorizzazione viene cancellata dai nostri server, non resta lì per sempre.

1.16.21 28 agosto 2026

  • Il check-in di fine giornata non si ripete più. Dopo aver toccato la notifica serale, il questionario della giornata si riapriva a ogni apertura dell'app, anche se lo avevi già completato: l'app rileggeva lo stesso tocco a ogni avvio come se fosse nuovo. Ora ogni tocco conta una volta sola.
  • Nagi arriva su Wear OS. L'app per smartwatch (banda dello stress, micro-domande e respiro guidato al polso) è disponibile per chi partecipa al test interno: cercala nel Play Store dell'orologio.

1.16.20 28 agosto 2026

  • La notifica «Notte corta?» aspetta la fine della notte. Il controllo del sonno girava anche mentre stavi ancora dormendo: contava solo le ore già sincronizzate e poteva avvisarti di una «notte corta» inesistente — successo davvero, con un avviso da 3 ore su una notte da quasi 6. Ora la misura vale solo quando l'ultima sessione di sonno è chiusa da almeno un'ora: se la notte non è finita, se ne riparla al controllo successivo.
  • Se i permessi ci sono ma i dati non arrivano, Nagi ti spiega perché. Su Android capita che orologio o anello parlino solo con l'app del produttore (es. Samsung Health) senza condividere con Health Connect: sembra tutto a posto, ma sonno e battito non arrivano mai. Quando succede, in Home compare una guida con il passaggio da attivare e un bottone che apre Health Connect.

1.16.19 27 agosto 2026

  • Pochi minuti di sonno registrati non sono una notte. Se l'orologio si spegne a metà notte, il frammento rimasto (mezz'ora, un'ora) contava come «sonno misurato»: la domanda del mattino non partiva e quel valore entrava nei calcoli della giornata e nella soglia personale — successo davvero, con 36 minuti registrati da un orologio scarico. Ora sotto le due ore la misura vale come assente: Nagi ti chiede quanto hai dormito davvero, e la tua risposta prevale, marcata come dichiarata.

1.16.18 27 agosto 2026

  • La notifica «Notte corta?» arriva anche ad app chiusa. Se hai dormito meno della tua soglia personale, Nagi te lo dice al mattino con una notifica di sistema — prima la proposta viveva solo dentro l'app, e chi non la apriva non la vedeva mai. Toccandola trovi la scelta di sempre: segnalare la notte storta ed escludere il giorno dalla calibrazione. Una sola notifica al giorno, e l'orario dei controlli automatici non influenza la stima del tuo risveglio tipico.

1.16.17 26 agosto 2026

  • L'aggiornamento si installa dall'app. Tocchi «Aggiorna» nel banner: lo scaricamento avanza con la percentuale dentro l'app e alla fine si apre da sola la finestra di installazione di Android. Niente più passaggi nel browser né file da cercare nella cartella Download. La prima volta Android chiede il permesso di installare gli aggiornamenti da Nagi: si concede una volta sola.

1.16.16 26 agosto 2026

  • Ritirata prima della distribuzione. Introduceva l'installazione dall'app, ma su alcuni dispositivi lo scaricamento restava fermo su «in attesa» (i rimbalzi del link di download non venivano seguiti). Le novità sono uscite corrette con la 1.16.17.

1.16.15 26 agosto 2026

  • Le misure dell'orologio arrivano anche ad app chiusa. Il telefono riceveva le finestre dell'orologio ma le inoltrava al server solo con l'app in primo piano: chi non apriva l'app non inviava nulla — successo davvero, con 14 invii rimasti in attesa scoperti a mano. Ora il telefono le consegna da solo, insieme alle letture rimaste in coda, circa ogni venti minuti. Lo stesso giorno è stata corretta lato server la regola che scartava in silenzio le letture arrivate in ritardo dall'orologio: le due cose insieme avevano lasciato il polso muto per un'intera giornata.

1.16.14 26 agosto 2026

  • Le risposte alle domande non restano più bloccate sul telefono. Quando una risposta non riusciva a partire — rete assente, server occupato — finiva in attesa, e quell'attesa si sbloccava solo rispondendo a un'altra domanda. Chi risponde una volta al giorno non la sbloccava mai: le risposte «come stai» dal 22 agosto erano ferme lì, mentre l'app mostrava la conferma. Ora ripartono da sole. Riguarda anche le risposte date dall'orologio, che passano dalla stessa strada.

1.16.13 26 agosto 2026

  • Nagi ti dice quando Android la sta fermando. Con il risparmio energetico attivo, Android può chiudere Nagi durante la notte anche se la raccolta continuativa è accesa: le letture restano in attesa e partono solo quando riapri l'app. Finora non c'era modo di accorgersene — tutti gli interruttori verdi, e i dati della notte mancanti. Ora nelle Impostazioni compare la riga «Risparmio energetico»: se è rossa, un tocco porta alla schermata di sistema dove escludere Nagi.
  • Niente domanda sul sonno se i dati stanno ancora arrivando. Capitava di sentirsi chiedere quanto si avesse dormito con l'orologio al polso tutta notte: il dato c'era, ma era ancora in coda. Ora la domanda aspetta; se dopo l'invio il dato manca davvero, arriva comunque.
  • «Invii al server» dice qual è stato l'ultimo invio riuscito. Prima «nessun arretrato» appariva identico sia a coda smaltita sia a un'app che non aveva mai inviato nulla.

1.16.12 25 agosto 2026

  • La riga «Salute» dice da quando manca la variabilità cardiaca. Prima diceva solo «Connessa», anche quando l'orologio aveva smesso di passare i dati da giorni: per accorgersene bisognava aprire tre schermate di sistema. Ora è scritto lì, e se in Health Connect il dato manca del tutto l'app dice dove guardare.

1.16.11 24 agosto 2026

  • Lo stress dice perché manca, invece di sembrare rotto. Una misura di stress vale pochi minuti: passati quelli l'indice torna vuoto, ed è corretto che sia così. Ma l'app diceva «non misurato su questo dispositivo» anche a chi ha un orologio che lo misura eccome, facendo cercare guasti e permessi inesistenti. Ora distingue: «nessuna misura recente — l'ultima N minuti fa» quando un sensore c'è, e il messaggio precedente solo quando davvero non ce n'è nessuno.

1.16.10 24 agosto 2026

  • Se Android blocca l'accesso ai dati di utilizzo, ora l'app spiega perché. Succede alle app installate fuori dal Play Store: il comando resta disattivato e compare un avviso che parla di rischi. Si sblocca da Impostazioni → App → Nagi → tre puntini → «Consenti impostazioni con limitazioni», e adesso è scritto dove serve invece di lasciarti davanti a un muro.

1.16.9 23 agosto 2026

  • Il controllo degli aggiornamenti non riceve più risposte vecchie. Una copia rimasta in cache lungo il percorso poteva far proporre — e scaricare — la versione precedente: chi aggiornava restava indietro senza accorgersene.

1.16.8 23 agosto 2026

  • Il banner di aggiornamento dice cosa sta succedendo. Dopo il download spiega che il file va aperto dalle notifiche per installarlo: l'installazione non parte da sola, e prima non lo diceva nessuno.
  • Mostra la versione che hai installato accanto a quella disponibile. Se dopo un aggiornamento il banner resta, ora si capisce perché.
  • Se l'apertura del link fallisce, l'app dice il motivo invece di restare in silenzio.

1.16.7 23 agosto 2026

  • Il pulsante «Per giorni» era fuori dallo schermo. Sui telefoni stretti la riga dei pulsanti non andava a capo e il terzo restava irraggiungibile. Ora va a capo.
  • Si sfogliano le giornate passate. Prima l'andamento per giorni mostrava una finestra fissa e più indietro non si poteva andare.

1.16.6 23 agosto 2026

  • L'app dice al server quale versione è. Serve a noi, per sapere quali telefoni sono aggiornati senza doverlo chiedere a chi li usa. Non cambia nulla in ciò che vedi, in ciò che viene raccolto o in ciò che resta sul telefono.

1.16.5 22 agosto 2026

  • Nuova vista «Per giorni» nel grafico. Un punto per giornata, per vedere come sono andati i giorni scorsi e non soltanto le ultime ore.
  • Il pulsante che diceva «Tutto» ora dice «Ultimi campioni»: mostrava le ultime ore, non tutto lo storico, e il nome ingannava.

1.16.4 22 agosto 2026

  • L'avviso «aggiornamento disponibile» ora sparisce dopo l'aggiornamento. Prima tornava anche dopo aver installato la versione nuova, perché l'app si dichiarava con la versione sbagliata e si trovava sempre più vecchia di sé stessa: sembrava che l'aggiornamento non fosse riuscito.

1.16.3 22 agosto 2026

  • Non ti ritrovi più disconnesso all'improvviso. Quando l'app restava in attesa a lungo poteva perdere il collegamento e fermare la raccolta finché non rientravi a mano: ora il collegamento si rinnova una volta sola e per tutti, invece di più volte insieme.
  • Il pulsante per uscire riporta subito alla schermata iniziale, invece di lasciarti fermo sulla pagina del profilo.

1.16.2 20 agosto 2026

  • Gli avvisi sugli invii dicono quando. Nelle Impostazioni, se un dato veniva rifiutato dal server, la riga mostrava solo l'ora — «alle 07:17» — senza il giorno: era impossibile capire se fosse successo stamattina o la settimana scorsa. Ora c'è il riferimento completo («ieri alle 07:17», «il 15 ago alle 07:17»), e la segnalazione sparisce da sola dopo due giorni invece di restare lì per sempre. Stessa correzione sulla riga dell'orologio.

1.16.1 19 agosto 2026

  • Il link di accesso via email ora funziona. Chi provava a iscriversi trovava un errore e non riusciva a entrare: la schermata che riceve il link non esisteva. Aprendolo dal telefono, Nagi si apre e completa l'accesso; aprendolo dal computer — dove un indirizzo di app non può funzionare — una pagina dedicata spiega cosa fare e indirizza all'applicazione desktop.
  • I calendari si trovano. La sezione per collegarli e scollegarli era l'ultima della pagina Impostazioni, dopo tutti gli interruttori: praticamente invisibile. Ora è la seconda voce.
  • Tolta l'ultima etichetta clinica: la fascia di stato diceva «A rischio» e ora dice «Momento intenso», lo stesso termine già usato nel grafico.

1.16.0 19 agosto 2026

  • Nagi non usa più termini clinici per descriversi. «Blocco» al posto di «Paralisi esecutiva» — che richiamava un sintomo, mentre Nagi non diagnostica nulla — e «momento intenso» al posto di «a rischio», che emetteva un giudizio sanitario su un dato osservativo.
  • L'informativa non dice più che Nagi stima il «burnout», perché non lo calcola: gli indici sono attenzione, stress e blocco. Era impreciso verso chi legge, prima ancora che rischioso. La protezione dei dati non cambia: restano categoria particolare e dal telefono continuano a uscire solo indici numerici.
  • Il comando di prova per azzerare il consenso non compare più nelle versioni distribuite.

1.15.1 18 agosto 2026

  • Il check-in della sera compare anche riaprendo l'app. Il controllo «è ora del riepilogo?» veniva fatto solo all'avvio: un'app rimasta in memoria dal pomeriggio non lo rifaceva più, così riaprendola dal cambio-app non compariva nulla. Ora viene rifatto ogni volta che l'app torna in primo piano.
  • Un riepilogo senza domande non consuma più la giornata. L'app segnava «già chiesto oggi» prima di sapere se ci fossero domande: bastava un riepilogo vuoto al mattino perché la sera non comparisse più niente.
  • L'attesa è visibile: mentre prepara il riepilogo Nagi lo dice, invece di lasciare lo schermo fermo.

1.15.0 18 agosto 2026

  • Consenso di un genitore per chi ha 14-17 anni: chi dichiara quell'età vede una schermata di attesa e Nagi non raccoglie nulla finché un genitore non ha acconsentito dalla propria area. Per i maggiorenni non cambia niente.
  • I primi giorni non sono più vuoti: il minuto di respiro è disponibile da subito, il riepilogo della sera arriva anche quando non c'è nulla di particolare da raccontare, e Nagi dice apertamente che sta imparando.
  • Domanda del mattino sul sonno, solo se nessun dispositivo lo misura: cinque fasce e la possibilità di rispondere «non ora». Serve ad abbassare le pretese dopo una notte corta, non a valutarti: la risposta non viene mai confrontata con altri segnali per verificarti.

1.14.0 15 agosto 2026

  • Nuova riga Orologio nella scheda Raccolta e autorizzazioni: mostra quando è arrivato l'ultimo dato dall'orologio e, dopo tre ore di silenzio, avvisa che il collegamento va ripristinato, spiegando come.
  • Le misure in attesa non si perdono: vengono inviate al ripristino.

1.13.1 15 agosto 2026

  • La riga «Invii al server» segnala in rosso solo i problemi in corso: un rifiuto più vecchio di un'ora, con tutto inviato, resta come cronologia invece di sembrare un guasto attuale.

1.13.0 15 agosto 2026

  • Invii aggregati: la coda arretrata si svuota in blocchi (300 misure per ciclo invece di poche), senza sbattere sul limite di frequenza del server.
  • Il motivo di un eventuale rifiuto è ora leggibile nella scheda Raccolta e autorizzazioni.

1.12.0 15 agosto 2026

  • Gli invii al server sono visibili nella scheda Raccolta e autorizzazioni: quanto è rimasto in coda e l'ultimo rifiuto.
  • Ripristinata la lettura della variabilità cardiaca dall'orologio: la finestra di lettura era più stretta del tempo che Health Connect impiega a sincronizzare, così il dato sembrava non arrivare mai.

1.11.3 14 agosto 2026

  • Le risposte serali non restano più bloccate: un invio rifiutato dal server fermava tutta la coda, e con lei ogni feedback successivo.
  • Il tocco sulla notifica serale apre davvero le domande del day-review.
  • Lo stato del servizio di raccolta viene letto con attesa: niente più rosso spurio subito dopo l'accensione.

1.11.2 14 agosto 2026

  • La raccolta continuativa ora si avvia davvero: mancava un permesso di sistema richiesto dal nuovo tipo di servizio, e restava spenta.

1.11.1 14 agosto 2026

  • La raccolta continuativa non si spegne più da sola dopo qualche ora: il servizio usava un tipo con limite giornaliero imposto da Android.
  • In Impostazioni la riga mostra lo stato reale del servizio — se è fermo diventa rossa e si riavvia con un tocco.

1.11.0 14 agosto 2026

  • L'avviso «nuova versione» ricompare anche ad app aperta (controllo periodico e al rientro).
  • Il promemoria serale ora suona anche se stai usando il telefono.
  • «Raccolta continuativa» insieme alle altre autorizzazioni, con stato reale.

1.10.3 13 agosto 2026

  • Autorizzazioni leggibili: per ogni fonte, interruttore e permesso nella stessa riga — verde solo se funziona davvero, rosso se manca qualcosa (con scorciatoia), grigio se hai scelto di non usarla.
  • Impostazioni ripulite: niente più voci doppie.
  • Icona dedicata per il tab Profilo.

1.10.2 13 agosto 2026

  • Nuovo tab «Profilo»: consensi, i tuoi dati (esporta/cancella), logout e versione app in un posto solo, separato dalle impostazioni.
  • Autorizzazioni a colpo d'occhio: in cima alle Impostazioni una checklist con lo stato reale (verde/rosso) di dati di utilizzo, notifiche, raccolta in background e salute — con la scorciatoia per sistemarle.
  • Fix: la fonte «Uso del telefono» non spariva più dai log dopo un aggiornamento (controllo permesso più robusto).
  • Le letture dal watch ora si chiamano «Battito (watch)» nei log.

1.10.1 13 agosto 2026

  • Watch sempre collegato: il telefono ora riceve i dati dal companion da polso anche con Nagi chiusa — niente più attese alla prossima apertura.
  • Fix respiro: l'esito dell'esercizio di respiro (telefono e watch) ora viene registrato correttamente; quelli già fatti recuperati in automatico.
  • La notifica «nuova versione disponibile» arriva anche ad app chiusa (con la raccolta in background attiva).
  • Companion watch (alpha): opzioni della domanda rapida ora scorribili sullo schermo tondo; lo schermo resta acceso durante il respiro guidato.

1.10.0 12 agosto 2026

  • Fix: la tastiera non copre più i campi di testo (il «Scrivi cosa è successo» della sera, login, impostazioni).
  • Fondamenta smartwatch: dentro questa versione c'è tutto il necessario perché il telefono parli con un companion da polso (in arrivo). Se hai un watch, le notifiche con risposta rapida ci arrivano già.
  • Come sul desktop: conteggio aggregato domande/risposte — solo numeri, mai il contenuto, per guidare i prossimi passi senza guardare i dati dei singoli.

1.9.0 12 agosto 2026

  • Prima versione 1.x. «Mi serve una mano ora» in Home: chiedi tu a Nagi — un minuto di respiro guidato o solo segnare il momento.
  • Respiro guidato: 1 minuto a 6 respiri/min quando una lettura è fuori dal tuo normale, o quando lo chiedi tu.
  • Nagi impara anche la regolarità del tuo sonno, non solo la durata: notti a orari molto diversi (o il weekend che slitta) contano come recupero più fragile.
  • La sera, se la giornata è andata bene, ogni tanto una domanda in più: «cosa ha aiutato oggi?» — per imparare anche dal positivo.
  • Se ti alleni, Nagi ora può accorgersene dai dati salute e chiedertelo subito; se cammini molto, il battito alto non viene letto come stress.
  • Se una settimana rispondi poco, la settimana dopo meno domande, in automatico.
  • Nuova voce «Gravidanza» tra le cose che possono falsare le letture (resta sul telefono, come tutte le altre).

0.32.0 12 agosto 2026

  • Su tutte le domande di Nagi (letture falsate, poco sonno, allenamento, ciclo) ora c'è «Più tardi»: rimanda di un paio d'ore senza contare come un no. Rimandare non è rifiutare.
  • Le risposte serali date "in automatico" (subito e sempre uguali) pesano meno nella taratura delle tue soglie. Il controllo resta tutto sul telefono: al server arriva solo un numero, mai il come.

0.31.0 12 agosto 2026

  • La domanda «oggi qualcosa può falsare le letture?» non è più fissa nella Home: compare solo quando serve — quando una lettura è fuori dal tuo normale — con la risposta esplicita «Niente, tutto normale».
  • Se rispondi «tutto normale» molte volte di fila, Nagi smette di chiedertelo per qualche giorno.
  • Nessun dettaglio lascia il telefono: come prima, al server arriva solo che «oggi la lettura è da prendere con le pinze», mai il motivo.

0.30.0 11 agosto 2026

  • «Poco sonno» ora è misurato su di te: Nagi impara quanto dormi di solito e ti avvisa se stanotte sei sceso sotto il tuo tipico, non sotto un valore uguale per tutti.
  • Se rispondi «no» più volte a una stessa domanda, Nagi si mette in pausa su quella per qualche giorno — niente insistenza.
  • La domanda del mattino si adatta ai tuoi orari: se ti svegli tardi, arriva più tardi.

0.29.0 11 agosto 2026

  • Se ti alleni sempre più o meno alla stessa ora, Nagi lo impara e in quella fascia ti chiede «ti stai allenando?»: così il battito alto dello sport non viene scambiato per stress. Un tocco e basta; resta sul telefono.

0.28.0 11 agosto 2026

  • Se hai segnalato il ciclo, Nagi ne impara la cadenza e nei giorni previsti ti propone (con delicatezza, una sola volta) di segnalarlo di nuovo. Tutto sul telefono; puoi sempre dire «no».

0.27.0 11 agosto 2026

  • Se hai dormito poco, Nagi te lo chiede al mattino: con un tocco segnali che oggi le letture possono essere falsate — così evita di intervenire a sproposito e non «impara» da una giornata storta. Se non misuri il sonno, semplicemente non compare.

0.26.0 11 agosto 2026

  • «Qualità dei suggerimenti» e «ti è mancato un aiuto?» ora vivono sulla Home, dove Nagi ti parla e dove rispondi — non più nascoste nella scheda Andamento.
  • Quando segnali che qualcosa può falsare le letture, ora è chiaro che è stato registrato («Registrato ✓»).

0.25.0 11 agosto 2026

  • Il riquadro «Oggi qualcosa può falsare le letture?» ora è sempre visibile sulla Home: puoi segnalarlo anche in anticipo, non solo quando una lettura è già fuori norma.
  • Più opzioni: aggiunte alcol/postumi, «ho dormito poco o male», viaggio/fuso orario e ciclo. Restano sul telefono: nessun dettaglio esce.

0.24.0 11 agosto 2026

  • Schede riorganizzate: Oggi (il tuo stato ora) e Andamento (grafico e qualità dei suggerimenti). Il riquadro «Oggi qualcosa può falsare le letture?» si sposta sulla Home e appare solo quando una lettura è fuori norma — meno rumore, più a fuoco.

iOS in beta su TestFlight 6 agosto 2026

  • Nagi arriva su iPhone: prima build iOS firmata e caricata su TestFlight (accesso su invito durante il pilota). Notifiche push incluse.

0.23.0 11 agosto 2026

  • Nuova scheda «Oggi qualcosa può falsare le letture?»: segnali con un tocco quando un farmaco, un malessere o una giornata fuori norma può alterare i segnali. Nagi evita di intervenire e non «impara» da quel giorno. Resta tutto sul telefono: nessun dettaglio esce.

0.22.0 11 agosto 2026

  • Migliorie interne alla verifica dell'età: la fascia (non la data di nascita) viene sincronizzata col server. Nessuna data di nascita lascia il telefono.

0.21.0 10 agosto 2026

  • Al primo avvio Nagi chiede la data di nascita (non la salviamo, serve solo a verificare l'età): l'app è pensata per i 14 anni in su.

0.20.0 10 agosto 2026

  • Tocca la notifica serale e Nagi ti apre subito il questionario di giornata — niente più cercarlo tra le schede. E se hai le notifiche disattivate, ora te lo segnala.

0.19.0 8 agosto 2026

  • Notifiche attivate: ora Nagi può avvisarti la sera che è ora del check-in di giornata anche quando l'app è chiusa — così non rischi di perdere il day-review. Al primo avvio concedi il permesso notifiche.

0.18.0 7 agosto 2026

  • Ogni tanto la sera Nagi ti chiede se c'è stato un momento in cui ti sarebbe servito un aiuto e non è arrivato: così impara anche dai silenzi, non solo dai suggerimenti che ha dato. Il conteggio finisce nel tuo report privato "Qualità".

0.17.0 7 agosto 2026

  • Nuova sezione "Qualità dei suggerimenti" nella schermata Salute: un report personale — che vedi solo tu — su quanto i suggerimenti di Nagi ti sono utili e arrivano al momento giusto. Si popola col tempo, man mano che li usi e dai feedback.

0.16.3 7 agosto 2026

  • Grafico dell'andamento più leggibile: linea continua che salta i vuoti, con velatura grigia dove manca il dato — niente più tracciato spezzettato né zeri finti.

0.16.2 6 agosto 2026

  • Niente più "stato bloccato": se togli l'orologio o lo metti in carica, lo stress smette di aggiornarsi con l'ultimo valore e torna semplicemente "non misurato" — così non vedi un rischio che non c'è. (Vedi le basi in fondo: validità temporale della misura.)
  • Quando è pronta una nuova versione, ora ricevi anche una notifica di sistema — non solo l'avviso dentro l'app.

0.16.1 6 agosto 2026

  • Il ritratto di Nagi è più grande e visibile, in home e nei suggerimenti.

0.16.0 6 agosto 2026

  • Nuova sezione "Collega Microsoft Teams" nelle Impostazioni: generi un codice, lo scrivi alla chat di Nagi in Teams ("collega <codice>") e da lì i suggerimenti possono raggiungerti anche in chat — utile quando il telefono non è raggiungibile.

0.15.0 5 agosto 2026

  • Nagi cambia volto con la sua persona: la variante "ragazzo" (Sidekick) e la variante "pro" (Collega Senior) hanno ora i loro ritratti, nella stessa famiglia di illustrazioni del volto ufficiale.

0.14.0 5 agosto 2026

  • Lo stress dal wearable ora si muove con la giornata: l'indice usa la media della variabilità cardiaca delle ultime 3 ore invece della media sulle 24 ore, che restava quasi identica tra una sincronizzazione e l'altra dell'orologio (segnalazione del pilota: "sempre lo stesso 0.77").

0.13.0 5 agosto 2026

  • Nuovo toggle "Non disturbare durante le riunioni" (attivo di default): se hai collegato i calendari e sei in riunione, Nagi non ti scrive durante — il suggerimento arriva a fine impegno, e solo se è ancora utile.

0.12.0 5 agosto 2026

  • L'indice di stress si tara sulla TUA fisiologia: quando la baseline notturna della variabilità cardiaca matura (7 notti), la conversione HRV→stress usa la tua banda personale invece di quella standard. Chi ha una variabilità naturalmente bassa non viene più letto come "sempre stressato". La letteratura è chiara: la HRV a riposo varia molto da persona a persona — il confronto giusto è con sé stessi, non con una soglia universale.
  • L'APK ha ora un nome leggibile (es. nagi-0.12.0.apk) invece di un codice: si vede subito quale versione si sta scaricando. In attesa dello store.
  • Pagina download: istruzioni per i download che restano "in corso" al 100% (scansione APK di Android) e link alternativo allo stesso file.

0.11.1 4 agosto 2026

  • Permessi salute in un'unica richiesta: prima comparivano fino a tre finestre di autorizzazione in sequenza (battito, variabilità, sonno) e sembrava che il consenso "non venisse preso". Ora un solo dialogo, e nessuna richiesta se il permesso è già concesso.

0.11.0 4 agosto 2026

  • L'app misura la variabilità cardiaca della notte (media dentro le finestre di sonno, calcolata sul dispositivo) e la invia come segnale di recupero: nei giorni con recupero scarso il motore diventa più tempestivo. Le letture notturne restano escluse dallo stress in tempo reale.
  • Risolto il crash ripetuto "Nagi continua a bloccarsi" con la Raccolta continua attiva: se il sistema nega o interrompe il servizio in background (limiti di Android 15), Nagi ora si ferma in modo pulito e riparte al prossimo avvio invece di riprovare in loop.

0.10.0 4 agosto 2026

  • Il Log eventi spiega la causa del rischio ("da stress fisiologico", "da blocco esecutivo", "da durata eccessiva", "segnalato manualmente").

0.9.2 4 agosto 2026

  • Il ritratto ufficiale di Nagi (stile manga del sito) con l'anello di stato sostituisce l'avatar provvisorio.
  • La gestione dei calendari si sposta nelle Impostazioni, accanto agli altri controlli — la home resta essenziale.
  • Grafico "Andamento" più leggibile: default ultime 4 ore, "Tutto" a un tocco.

0.9.1 4 agosto 2026

  • Pannello trasparenza: la riga Focus mostra la misura reale dall'uso delle app (quando l'opt-in è attivo) e la riga Blocco spiega che è una misura da scrivania.

0.9.0 4 agosto 2026

  • Arriva Nagi in persona: presenza in home con lo stato del monitoraggio e domande poste da lui nei fumetti di dialogo.

0.8.0 4 agosto 2026

  • Il monitoraggio in background riparte automaticamente dopo un aggiornamento dell'app o un riavvio del telefono — niente più interruzioni silenziose.

0.7.9 4 agosto 2026

  • La variabilità cardiaca registrata durante il sonno è ora trattata come fisiologia del riposo, non come stress: adeguamento emerso dal primo test notturno con smartwatch.
  • Le ore di sonno misurate sono visibili nella schermata Benessere.
  • Spiegazione dell'indice biometrico direttamente in home (icona ⓘ).

0.7.8 3 agosto 2026

  • Sonno non misurato (orologio in carica, sincronizzazione non avvenuta) non viene più contato come "zero ore dormite" — semplicemente non viene inviato.

0.7.6 – 0.7.7 3 agosto 2026

  • Card Calendario in home: collega Google Calendar o più feed ICS, con gestione singola di ogni calendario. Nomi delle fonti più chiari.

0.7.5 3 agosto 2026

  • I periodi di standby del telefono non producono più valori di focus fuorvianti: un'ora senza uso reale è "non misurata", non "focus zero".

0.7.4 3 agosto 2026

  • Day-review serale guidato per episodi, con opzioni contestuali sui dati reali della giornata.

0.7.3 2 agosto 2026

  • Base del pilota: raccolta locale, Health Connect, backfill con orari reali.

Il motore NAGI è la parte che fonde i segnali, apprende le soglie personali e decide quando intervenire. Gira in Europa (Francoforte) e non riceve mai contenuti — solo indici numerici.

I segnali di contesto scadono 3 settembre 2026

  • Quando qualcosa attorno a te si mette di traverso — un blocco su un ticket, una verifica automatica fallita — il motore ne teneva conto, ma non lo dimenticava più: un intoppo di stamattina restava acceso all'infinito e continuava ad alzare la pressione sulle soglie giorni dopo. Ora un segnale di contesto vale qualche ora e poi decade, come è giusto per un contrattempo passeggero. Stessa regola già applicata al sonno: un dato parziale non è un dato definitivo.

Il passo suggerito ha un aggancio: «quando succede X, faccio Y» 3 settembre 2026

  • Il micro-passo che Nagi propone non è più un consiglio generico ma un piano agganciato a un momento preciso della tua giornata («quando chiudi la mail, apri solo il primo paragrafo»). È la forma che la letteratura sulle intenzioni di attuazione misura come più efficace del semplice proposito — e che, secondo gli stessi studi, aiuta a togliersi il pensiero di dosso anche quando poi non lo esegui. Un controllo automatico scarta le formulazioni che scivolano nel «devi»: se non passa, resta un passo neutro già pronto, mai un rimprovero.

Il battito dell'orologio conta come misura del corpo 2 settembre 2026

  • Il battito che l'orologio misura da solo veniva trattato come un segnale comportamentale, alla pari di come usi tastiera e telefono: una classificazione rimasta indietro, visto che nasce dal sensore al polso esattamente come la variabilità cardiaca. Ora, quando l'orologio sta misurando, lo stress lo legge dal corpo e le stime indirette da computer e telefono si tolgono di mezzo invece di annacquarlo. Se l'orologio tace troppo a lungo, il ripiego comportamentale riparte da solo — nessun buco.

Fix: la schermata Andamento non resta più vuota 2 settembre 2026

  • Andamento mostrava tre trattini al posto degli indici mentre i dati c'erano: una misura notturna ferma da ore continuava a occupare il posto dello stress e teneva fuori quelle fresche, e la concentrazione veniva riscritta con il valore della sola sorgente che aveva innescato l'aggiornamento — cioè spesso nessuno. Corretto in entrambi i casi, sia sul valore di adesso sia sullo storico, quindi anche il grafico torna pieno. Nessun aggiornamento dell'app necessario.

Una pagina per sapere se Nagi è in piedi 2 settembre 2026

  • Se qualcosa non arriva, ora puoi controllare da fuori: la pagina stato del servizio dice se l'API risponde, se il database è raggiungibile e se gli aggiornamenti dell'app sono ancora scaricabili. Espone solo lo stato dei pezzi: nessun «ultimo dato ricevuto», nessun conteggio di utenti o dispositivi — con un pilota piccolo, dire quando arrivano i dati equivarrebbe a dire quando una persona è sveglia.

Attenzione all'ora del giorno (baseline circadiana) 11 agosto 2026

  • Il motore ora giudica una lettura rispetto al tuo «normale» di quell'ora, non a una media piatta: il calo naturale del primo pomeriggio non viene più scambiato per stress. Parte grezzo (mattina/pomeriggio/sera/notte) e si affina con i tuoi dati.

Giornata anomala nel riepilogo serale 11 agosto 2026

  • Se oggi i tuoi indici sono molto diversi dal tuo solito per quel giorno della settimana (un lunedì al parco invece che in ufficio), il riepilogo serale te lo chiede: «è stata una giornata particolare?». Se confermi, Nagi non conta quel giorno nel calcolo delle tue soglie — un'eccezione non sposta il tuo normale. Al motore arriva solo un «giorno da non considerare», mai il motivo.

«Tutto normale» su tutti i canali 11 agosto 2026

  • Se ricevi un messaggio di Nagi su Slack, Teams o Telegram e non serviva, ora c'è il pulsante «Tutto normale» come già sul desktop: un tocco e Nagi registra il falso allarme e impara a non insistere in quel contesto. Nessun testo libero, nessun dato personale.

Giornata «fuori norma» esclusa dall'apprendimento 11 agosto 2026

  • Quando segnali dall'app che qualcosa può falsare le letture (farmaco, malessere, ecc.), il motore sospende gli interventi per quel giorno e lo esclude dalla calibrazione delle soglie personali — così un giorno atipico non sposta il tuo normale. Al motore arriva solo un segnale generico «giorno da non considerare», mai il motivo.

Interventi differiti a fine riunione 5 agosto 2026

  • Se il calendario dice che sei occupato, un eventuale intervento non parte durante la riunione: viene rimandato alla fine dell'impegno e consegnato solo se il momento di difficoltà è ancora in corso — altrimenti si lascia al riepilogo serale. Dal calendario esce un solo dato in più: l'orario di fine dell'impegno corrente, mai gli eventi.

Baseline HRV personale esposta ai client 5 agosto 2026

  • Il motore calcola la mediana della variabilità cardiaca notturna personale (14 notti, minimo 7) e la mette a disposizione dell'app: è la base della taratura individuale dell'indice di stress. Esce un solo numero già presente nei dati — nessuna misura in più viene raccolta.

La "freschezza" della misura si adatta a te 6 agosto 2026

  • Dopo due settimane di dati, Nagi impara quanto rapidamente cambia il TUO stress e regola di conseguenza per quanto tempo una misura resta valida — sempre entro il limite indicato dalla letteratura, mai oltre. Chi ha uno stato che cambia in fretta ottiene una lettura più reattiva; per gli altri resta il valore standard. Si aggiorna con gradualità, senza sbalzi.

La notifica ti raggiunge dove sei 6 agosto 2026

  • Il suggerimento parte sul canale che stai quasi certamente usando in quel momento — sei alla scrivania? arriva in Teams; sei in giro? push sul telefono — dedotto dai segnali già raccolti, senza dati nuovi. Se entro 15 minuti non interagisci e il momento difficile è ancora in corso, un solo promemoria sul canale alternativo: mai una catena di notifiche su tutti i dispositivi.

Fix: la fonte torna nel Log eventi 4 agosto 2026

  • Una modifica al log aveva fatto sparire l'etichetta della fonte ("Smartwatch", "Uso del telefono"…) accanto a ogni evento. Corretto lato server: la fonte è tornata visibile su tutte le app senza aggiornamento.

Recupero notturno completo: HRV della notte e peso individuale 4 agosto 2026

  • Alla baseline di sonno si affianca la variabilità cardiaca notturna (mediana personale sulle ultime 14 notti): un recupero fisiologico scarso conta come il sonno corto, con peso dimezzato perché è un segnale di conferma, non di sostituzione. I due deficit non si sommano: vale il maggiore.
  • Il motore impara anche QUANTO il sonno conta per la singola persona: se le etichette della day-review mostrano giornate uguali con e senza sonno corto, il prior si spegne da solo (letteratura: la vulnerabilità alla perdita di sonno è un tratto individuale stabile — Van Dongen 2004).

Sonno come prior di vulnerabilità 4 agosto 2026

  • Il motore apprende la baseline personale di sonno (mediana delle ultime 14 notti) e nei giorni di recupero scarso diventa più tempestivo — le soglie di attenzione si abbassano al massimo del 10%. Le misure non vengono mai alterate e una notte non misurata non produce alcun effetto.

Day-review per episodi 3 agosto 2026

  • La sera Nagi propone i momenti significativi della giornata con domande e opzioni generate sul dato reale (mai generiche): ogni risposta è un'etichetta che calibra soglie e affidabilità delle fonti. Sempre saltabile, mai insistente.

Qualità del dato: "non misurato ≠ zero" 3–4 agosto 2026

  • Regola adottata su tutto il motore dopo le osservazioni del pilota: assenza di misura (dispositivo fermo, utente assente, wearable in carica) non produce mai valori — né zeri né stime. Campioni resi idempotenti: i re-invii non duplicano più lo storico.

Calendari e contesto 3 agosto 2026

  • Densità di riunioni delle prossime ore (Google freeBusy o feed ICS di qualunque provider) come pressione contestuale: con l'agenda piena Nagi anticipa. Solo intervalli occupato/libero — mai titoli, partecipanti o contenuti.

Feedback e calibrazione EMA 2 agosto 2026

  • Fasi di apprendimento con domande solo quando servono, soglia personale derivata dalle etichette dell'utente, soglie conservative finché non c'è abbastanza riscontro reale.

Le basi che informano le regole

Le scelte del motore non sono arbitrarie: derivano dal metodo EMA e dalla letteratura sul sonno e sull'autoregolazione. Nagi non fa diagnosi — usa questi risultati solo per decidere quando e come porre attenzione. Qui sotto trovi il riassunto; la bibliografia completa, con i riferimenti puntuali a ogni studio, è nelle basi scientifiche.

  • EMA (Ecological Momentary Assessment) — Shiffman, Stone & Hufford: valutazioni brevi, nel momento e nel contesto reale, riducono le distorsioni del ricordo retrospettivo. Da qui il day-review per episodi e le domande 1-tap.
  • Anti-priming ("blind-first"): l'etichetta viene chiesta prima di mostrare qualunque riepilogo, così il dato non influenza la risposta.
  • Sonno e reattività emotiva — Yoo et al. 2007: una notte di deprivazione amplifica la risposta dell'amigdala agli stimoli negativi. Il recupero scarso rende più vulnerabili agli stressor: per questo il sonno è un "prior", non una misura di stress.
  • Dose-risposta della perdita di sonno — Van Dongen et al. 2003: la restrizione cronica degrada vigilanza e funzioni esecutive in modo cumulativo.
  • Differenze individuali — Van Dongen et al. 2004: la vulnerabilità alla perdita di sonno è stabile e personale. Per questo la baseline è appresa per persona (mediana propria), mai un valore universale.
  • Sonno e umore negli studi EMA — Konjarski et al. 2018 (review): la relazione sonno-umore è bidirezionale e replicata con lo stesso metodo di campionamento che usa Nagi.
  • HRV notturna come recupero: la variabilità cardiaca durante il sonno è un indicatore di recupero parasimpatico, non di stress operativo — pattern usato dai principali sistemi di "readiness". Da qui la sua esclusione dallo stress live.
  • Validità temporale della misura ("freschezza") — Munoz et al. (PLOS ONE 2015): l'RMSSD è affidabile già su registrazioni di 10–60 secondi, e lo stato del sistema nervoso autonomo cambia nell'arco di minuti; nella cornice resting-reactivity-recovery della ricerca psicofisiologica (Laborde, Mosley & Thayer 2017) il recupero vagale verso il valore di base dopo uno stressor si osserva tipicamente su una scala di minuti. Per questo una misura di stress "invecchia" in fretta: se il segnale ha più di ~5 minuti (wearable tolto o in carica) Nagi lo considera non misurato, non l'ultimo valore. Per la presenza al computer vale la soglia di inattività usata dagli strumenti di lavoro (Slack, Teams, ~10 minuti): oltre, l'indice comportamentale torna neutro. La regola: non misurato non è zero, e nemmeno l'ultimo valore per sempre.
  • Quando chiedere (timing del campionamento) — la metodologia EMA distingue campionamento a orario fisso, signal-contingent (innescato) ed event-contingent (a evento). Nagi preferisce chiedere solo quando un dato è fuori norma o a un confine naturale (il risveglio, la fine giornata), non a caso: meno domande, meglio temporizzate. Da qui i "trigger" come «hai dormito poco stanotte?».
  • Reattanza psicologica — Brehm: la pressione percepita e le domande ripetute spingono a disimpegnarsi. Per questo i riquadri appaiono solo quando servono e non insistono.
  • Sensor-optional (quando manca la fisiologia) — se non hai un dispositivo che misura HRV/sonno, o non concedi il permesso, l'auto-segnalazione (EMA) è uno strumento validato a sé, che precede i wearable; i segnali comportamentali (ritmi d'uso) sono proxy studiati (l'idea di "fenotipo digitale", Insel). Nagi degrada con grazia: senza un sensore pesa le altre sorgenti e si affida di più al tuo riscontro, senza mai dare per scontato che "va tutto bene". Nessuna funzione dipende dal possedere un orologio.
  • Chiusura del ciclo (feedback) — Norman: ogni azione dell'utente ha bisogno di una conferma visibile. Da qui il «Registrato ✓» quando segnali qualcosa.
  • Ritmo circadiano — modello a due processi della regolazione del sonno (Borbély): oltre al debito di sonno (Processo S) c'è la componente circadiana (Processo C), per cui vigilanza e attivazione seguono l'ora del giorno. Per questo il motore confronta ogni lettura col tuo «normale» di quella fascia oraria, non con una media piatta — il calo pomeridiano non è stress.
  • Fabbisogno di sonno individuale — Van Dongen et al. 2004: la sensibilità alla perdita di sonno è stabile e personale. Per questo la soglia «poco sonno» è la tua (mediana delle tue notti), non un 6h universale.
  • Cronotipo — Horne & Östberg: la preferenza mattutino/serale è individuale. Per questo l'orario in cui Nagi ti fa la domanda del mattino si adatta a quando ti svegli davvero, invece di una fascia fissa.
  • Rimandare non è rifiutare — negli studi sugli interventi digitali al lavoro (JMIR Mental Health 2024), un suggerimento riprogrammato dall'utente a un momento migliore ha molte più probabilità di essere accolto di uno imposto. Da qui il «Più tardi» sulle domande: rimanda di un paio d'ore senza contare come un no.
  • Qualità delle risposte — la ricerca EMA mostra che con il tempo alcune risposte diventano automatiche (subito e sempre uguali — "careless responding"; Businelle et al. 2024, Ottenstein & Werner 2022). Nagi le tiene comunque, ma le fa pesare meno nella taratura delle tue soglie. Il controllo avviene tutto sul dispositivo: al server arriva solo il peso, mai il come.
  • Respirazione lenta — due studi micro-randomizzati (J Med Internet Res 2025) mostrano che 1 minuto di respirazione a ~6 respiri/min, proposto nel momento giusto, stabilizza il sistema nervoso autonomo (la variabilità cardiaca risale nei 10 minuti successivi) e riduce stress percepito e ruminazione. Da qui il respiro guidato di Nagi.
  • Chiedere aiuto quando serve — negli studi (JMIR Mental Health 2025) il supporto attivato dalla persona («ho bisogno ora») è giudicato più tempestivo e utile di quello deciso da soglie automatiche. Da qui «Mi serve una mano ora».
  • Regolarità del sonno — la regolarità predice il benessere indipendentemente dalla durata (Phillips et al. 2017, Sleep Regularity Index); lo slittamento del weekend è un carico aggiuntivo ("social jetlag", Wittmann et al. 2006). Per questo Nagi guarda anche a che ora dormi, non solo quanto.
  • Imparare dal positivo — etichettare ciò che funziona amplia le risorse, non solo i rischi (broaden-and-build, Fredrickson 2001; affect labeling, Lieberman et al. 2007). Da qui l'occasionale «cosa ha aiutato oggi?» nelle giornate serene.

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