Nagi Nagi

Informativa sulla privacy

Versione pilota, in revisione legale/DPO. Questa informativa riguarda il pilota per utenti adulti. È una bozza in corso di validazione legale e da parte del Responsabile della protezione dei dati (DPO); i contenuti possono essere aggiornati prima del rilascio su scala e prima di ogni attivazione in contesto scolastico o aziendale.

Nagi è costruito attorno a un principio semplice: i tuoi dati grezzi restano tuoi. La privacy non è un’impostazione da attivare, è un vincolo dell’architettura.

Titolare del trattamento

Gi.Ve Group S.R.L. · P.IVA 01088150147 · Sede legale Via Carlo Fabani 18/B, 23017 Morbegno (SO) · Sede operativa Fraz. Naguarido 30/D, 23010 Civo (SO) · PEC gi.ve@pec.it · givegroup.it. Nagi è un prodotto di Gi.Ve Group S.R.L.

Categorie di dati trattati

Per funzionare, Nagi elabora indici astratti sul benessere e sul ritmo di lavoro. Alcuni di questi indici possono rivelare informazioni sullo stato di salute e costituiscono quindi categorie particolari di dati personali ai sensi dell’art. 9 GDPR. In particolare:

Nagi non raccoglie né trasmette al server i contenuti che produci, i tuoi documenti o registrazioni di ciò che digiti. L’unica eccezione sei tu: se la sera scegli di descrivere a parole com’è andata, quel testo viene inviato al server e interpretato per ricavarne un’etichetta strutturata (quanto è stato pesante il momento, se confermi o smentisci ciò che Nagi aveva rilevato), e viene conservato insieme alla tua risposta. È facoltativo: puoi rispondere solo con le opzioni proposte.

Come tratta i dati Nagi (zero-knowledge)

L’architettura zero-knowledge è la nostra misura di minimizzazione e proporzionalità (art. 5(1)(c) GDPR): trattiamo il minimo indispensabile. Dagli indici che il server riceve non è possibile ricostruire ciò che scrivi o leggi; l’unico testo che il server vede è quello che scegli tu di scrivere la sera, come spiegato qui sopra.

Come raccogliamo i segnali di salute (mobile). Sul telefono, con il tuo permesso, Nagi può leggere alcuni segnali fisiologici — frequenza cardiaca, variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e sonno — da Health Connect (Android) o HealthKit (iOS) anche in background, circa ogni 20 minuti, senza tenere l’app aperta. Anche in questo caso restano validi i limiti sopra: dal dispositivo escono solo indici numerici (valori tra 0 e 1), il numero di ore di sonno e la media notturna dell’HRV (un solo numero per notte, usato come segnale di recupero); il battito, l’HRV e le fasi di sonno grezzi non lasciano mai il dispositivo. La raccolta in background è facoltativa: la attivi tu e puoi disattivarla in qualsiasi momento.

Calendari (facoltativo). Se colleghi uno o più calendari — link iCal/ICS, account Google o account Microsoft 365 — Nagi li legge al solo scopo di calcolare la densità di impegni della giornata: un numero tra 0 e 1. Titoli, partecipanti, luoghi e descrizioni degli eventi non vengono salvati: dopo il calcolo resta solo l’indice. Il collegamento con Google e con Microsoft 365 avviene tramite il login del rispettivo fornitore, che rilascia a Nagi un permesso di sola lettura sul calendario: Nagi non riceve la tua password e non può scrivere, modificare o cancellare eventi. Per Microsoft 365 la lettura passa da Microsoft Graph. Puoi scollegare un calendario in qualsiasi momento dalle Impostazioni, e revocare il permesso anche dal pannello del fornitore.

Uso delle app sul telefono (facoltativo, opt-in). Se attivi l’opzione dedicata (disattiva di default), il telefono deriva sul dispositivo un indice di concentrazione dal ritmo d’uso delle app: al server arriva solo quell’indice, mai i nomi delle app né i tempi per singola app.

Onestà sull’accesso tecnico. L’RLS protegge i tuoi dati verso i terzi — HR, scuola, genitori, altri utenti: nessuno di loro può leggere il tuo dato individuale. Chi gestisce Nagi, invece, ha per necessità operativa un accesso tecnico all’infrastruttura: non ti promettiamo un “nessuno” assoluto, perché non sarebbe vero. Quell’accesso è vincolato dalla nostra Regola del custode — non interroghiamo i dati individuali di chi partecipa, l’accesso privilegiato vive solo nelle funzioni server e ogni intervento d’emergenza è tracciato e giustificato — e da audit.

Se ti invita il tuo datore di lavoro o la tua scuola. Chi organizza carica gli indirizzi email per far partire gli inviti: sa quindi di averti invitato. Ma non sa se hai accettato. Dell’adesione vede soltanto un numero approssimato per fasce — «tra 10 e 14 hanno aderito» — e mai un elenco di nomi: le fasce servono proprio a impedire che, aggiungendo una persona per volta, si capisca chi si è iscritto e chi ha detto di no. Sotto le 5 persone non mostriamo alcun dato. Puoi rifiutare, o smettere quando vuoi, senza che il tuo datore di lavoro lo sappia. Noi che gestiamo Nagi lo sappiamo, perché tenere il tuo account è nostro compito — vale quanto scritto qui sopra — e non lo comunichiamo a chi ti ha invitato.

Base giuridica e finalità

Il trattamento dei dati personali comuni avviene sulla base del consenso dell’interessato (art. 6(1)(a) GDPR). Per le categorie particolari di cui sopra — in particolare i dati che rivelano lo stato di salute — la base giuridica è il consenso esplicito dell’interessato (art. 9(2)(a) GDPR).

Il consenso è granulare — puoi acconsentire separatamente alle diverse finalità e categorie di dati — e revocabile in qualsiasi momento, senza pregiudicare la liceità dei trattamenti svolti prima della revoca. La partecipazione è sempre volontaria e individuale.

Finalità. Fornire il servizio Nagi — notare i blocchi e offrire una mano discreta — e produrre aggregati anonimi (coorti ≥5) per chi ha un ruolo di supervisione. Nessun altro utilizzo.

Età minima: 14 anni

Nagi è disponibile dai 14 anni in su. All'avvio l'app chiede la data di nascita al solo fine di verificare l'età: la data non viene salvata né trasmessa. Sotto i 14 anni l'uso non è consentito. In Italia chi ha compiuto 14 anni può prestare autonomamente il consenso ai servizi della società dell'informazione (art. 2-quinquies D.Lgs. 196/2003), e per gli utenti tra 14 e 17 anni l'informativa e il consenso sono formulati in modo comprensibile (age-appropriate). In aggiunta al consenso del minore, per i 14-17 anni Nagi richiede anche il consenso di un genitore o tutore: è una nostra scelta di cautela, più restrittiva di quanto la legge italiana imponga. Finché quel consenso non è registrato il servizio non raccoglie alcun dato, e il blocco è applicato dal server, non dall'app. La vista genitoriale mostra al genitore/tutore, per ciascun figlio iscritto, un'etichetta scelta da lui, la data dell'ultimo aggiornamento e una banda sintetica di benessere: nessun dato grezzo e nessun indice numerico, ma resta un'informazione riferita a quel singolo minore. Si attiva solo con il consenso registrato del genitore/tutore e del minore, ed entrambi possono revocarlo in qualsiasi momento.

Nessuna decisione automatizzata con effetti giuridici

Nagi non prende decisioni automatizzate che producano effetti giuridici o che incidano in modo analogamente significativo sulla persona (art. 22 GDPR). Gli indici servono a offrire un suggerimento discreto, non a valutare, classificare o profilare la persona per fini diversi dal supporto.

Conservazione

Applichiamo tempi di conservazione differenziati per gli indici lato server: il registro degli interventi è conservato per 90 giorni e lo storico di stato per 7 giorni. Prima che quest'ultimo venga cancellato ne conserviamo una media giornaliera — un valore per ciascun indice, per ogni giorno — che serve a mostrarti l'andamento nel tempo: è un dato riferito a te, non a una coorte, e resta finché l'account è attivo; cancellando l'account sparisce con tutto il resto. Il dettaglio fine, cioè i singoli momenti della giornata, viene comunque cancellato dopo 7 giorni. Lo stato corrente e la memoria semantica (RAG) sono conservati finché l’account è attivo e, allo stato attuale, non sono soggetti a cancellazione automatica a tempo. Gli aggregati su coorti (≥5), essendo anonimi e non riconducibili al singolo, possono essere conservati. I dati grezzi restano sul device e non sono soggetti a conservazione lato server.

La revoca del consenso (art. 7) e la cancellazione totale (art. 17) sono self-service in-app: un pulsante nell’app revoca il consenso e cancella immediatamente tutti i tuoi dati e l’account (erasure immediata). In alternativa, puoi esercitare gli stessi diritti contattando il Titolare via PEC. La revoca non pregiudica la liceità dei trattamenti già svolti.

Trasferimenti e luogo del trattamento

Il database, lo storico degli indici e l’elaborazione AI — generazione del testo degli interventi e degli embedding, su AWS Bedrock — sono ospitati e trattati all’interno dell’Unione Europea (region UE, eu-central-1). I fornitori statunitensi (Anthropic API, Voyage) restano configurabili esclusivamente come canale di riserva, disattivato per impostazione predefinita: un’eventuale attivazione comporterebbe un trasferimento extra-UE limitato a indici numerici e testi minimizzati (mai i dati grezzi del dispositivo), assistito dalle garanzie del Capo V GDPR (clausole contrattuali standard).

Canale Microsoft Teams (facoltativo). Se scegli di collegare il bot Teams, i suggerimenti di Nagi ti arrivano come messaggi diretti in Teams tramite Azure Bot Service. L’instradamento di quei messaggi usa oggi l’infrastruttura globale di Microsoft (la region europea del servizio bot non accettava nuovi deployment): può quindi transitare fuori dall’UE il solo testo dei messaggi del bot — i suggerimenti generati e le tue risposte a bottoni — mai i dati grezzi, gli indici o i tuoi contenuti. L’elaborazione resta interamente in UE. Il canale è opzionale e scollegabile in qualsiasi momento.

Canale Telegram (facoltativo). Se scegli di collegare Telegram, i suggerimenti di Nagi ti arrivano come messaggi diretti da un bot. Telegram opera fuori dall’Unione Europea: transita quindi su quella infrastruttura il solo testo dei messaggi del bot — i suggerimenti generati e le tue risposte a bottoni — mai i dati grezzi, gli indici o i tuoi contenuti. L’elaborazione resta interamente in UE. Il canale è opzionale, disattivato finché non lo colleghi, e scollegabile in qualsiasi momento. Se preferisci non far uscire dall’UE nemmeno il testo dei messaggi, usa le notifiche push dell’app: restano nel perimetro dei fornitori già elencati.

Fornitori e sub-responsabili

I tuoi diritti

Ai sensi degli articoli 15-22 GDPR hai diritto a:

Revoca del consenso e cancellazione totale sono self-service dall’app (immediate); per gli altri diritti, o in alternativa, scrivi al Titolare via PEC gi.ve@pec.it. Hai inoltre diritto di reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Contatto privacy e DPO

Punto di contatto per la privacy: Gi.Ve Group S.R.L., PEC gi.ve@pec.it. Per il pilota rivolto a utenti adulti la nomina di un Responsabile della protezione dei dati (DPO) non è obbligatoria e non è ancora stata effettuata. Un DPO sarà nominato in fase di scala e, in ogni caso, prima dell’attivazione in contesto scolastico o comunque quando la normativa lo richieda; il riferimento verrà pubblicato qui.

Vedi anche Cookie, Come funziona e, per l’uso in azienda, la nota su volontarietà e art. 4 Statuto dei Lavoratori nella pagina Team.